LUCCA – Il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani e delle persone più vulnerabili continua a essere un problema serio in provincia di Lucca. I truffatori adottano schemi consolidati, spacciandosi per forze dell’ordine, falsi parenti in difficoltà o rappresentanti di aziende di fornitura. Tra le tecniche più comuni figurano la “truffa del finto nipote”, i raggiri telefonici, il trucco dello specchietto, il bancomat manomesso, le email ingannevoli, gli SMS fraudolenti e le truffe legate alla compravendita online. Sempre più diffusa è anche la “truffa sentimentale”, in cui i malintenzionati instaurano relazioni virtuali per estorcere denaro.
Grazie a una campagna di sensibilizzazione capillare promossa dai Carabinieri, negli ultimi giorni sono stati sventati 15 tentativi di truffa. Gli incontri informativi nei centri anziani, nelle chiese e nei luoghi di aggregazione hanno permesso di diffondere maggiore consapevolezza tra i cittadini.
A Forte dei Marmi e Bagni di Lucca, due anziane hanno ricevuto una telefonata da falsi carabinieri che le informavano del coinvolgimento della figlia in un incidente. Grazie alla prevenzione, entrambe hanno contattato il 112, sventando il raggiro. A Camaiore, invece, un’87enne è stata ingannata con la stessa tecnica e ha consegnato ai truffatori oltre 20.000 euro in contanti e gioielli. I Carabinieri invitano la popolazione a segnalare immediatamente qualsiasi episodio sospetto e a contattare il 112 o la locale Stazione dei Carabinieri.